Nuovo album live a gennaio 2015
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Nuovo album live a gennaio 2015
Dal sito DGM:
Check out this video made earlier this morning by Robert Fripp and Jakko Jakszyk as they work on a King Crimson live album due for release in January 2015. Robert reveals that Starless, taken from the band’s two-day stopover in Los Angeles, is to be one of the tracks on the 40 minute album. The release date of January 13th has been set and further details on track listing and ordering will be posted soon. Stay tuned to DGMLive news page for the announcement.
Check out this video made earlier this morning by Robert Fripp and Jakko Jakszyk as they work on a King Crimson live album due for release in January 2015. Robert reveals that Starless, taken from the band’s two-day stopover in Los Angeles, is to be one of the tracks on the 40 minute album. The release date of January 13th has been set and further details on track listing and ordering will be posted soon. Stay tuned to DGMLive news page for the announcement.
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Come la solito prima ci fa venire l'acquolina in bocca. Oddio, 40 minuti sono più di un acquolina... però son convinto che ne uscirà anche un altro più corposo....
EruditeEyes- Messaggi : 70
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Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Si penso anche io che probabilmente è solo l'antipasto di un ben più corposo DVD, magari anche video.
Comunque questi sono i dettagli dal sito DGMLIVE:
The new live album from the latest incarnation of King Crimson is now available for pre-order.
Thus sayeth the blurb:
King Crimson has performed, recorded & released material in its own inimitable manner for the past 46 years. As the band enters its 47th year of operation in 2015, the occasion is marked with the first release culled from the band’s Autumn 2014 US tour. Comprised of 41 minutes of material by the newest incarnation of the band fronted by the line-up’s formidable three drummer setup, Live At The Orpheum has been mixed from 24bit multi-track performances recorded at the band’s two concerts at the Los Angeles venue. Featuring a mixture of new & old King Crimson material – some being performed live for the first time – the album makes an ideal recorded debut for the septet.
For those who travelled from all over the world to see the US shows, it’s an opportunity to relive the power, precision & sheer musicality of the concerts. For those who couldn’t attend but wanted to, it’s an opportunity to hear why the concerts generated such excitement.
For any fan of the band, recent or long-term, it’s an essential purchase. With further concerts being planned for 2015, Live At The Orpheum is the perfect start for a new year of King Crimson music.
You can order from Inner Knot (America) and Burning Shed (Europe)
Track listing:
CD (16/44.1 stereo), DVD-A (24/96 Hi-Res stereo)
1 Walk On: Monk Morph Chamber Music
2 One More Red Nightmare
3 Banshee Legs Bell Hassle
4 The ConstruKction of Light
5 The Letters
6 Sailor’s Tale
7 Starless
Gavin Harrison - Pat Mastelotto – Bill Rieflin - Mel Collins - Robert Fripp - Jakko Jakszyk - Tony Levin
Recorded Sept. 30th, October 1st at The Orpheum Theatre, Los Angeles
Front Line: Mixed & Engineered by Gavin Harrison
Back Line: Mixed by Jakko Jakszyk & Robert Fripp
Production Engineer: Jakko Jakszyk
Live Recording Engineer: Mark Vreeken
Comunque questi sono i dettagli dal sito DGMLIVE:
The new live album from the latest incarnation of King Crimson is now available for pre-order.
Thus sayeth the blurb:
King Crimson has performed, recorded & released material in its own inimitable manner for the past 46 years. As the band enters its 47th year of operation in 2015, the occasion is marked with the first release culled from the band’s Autumn 2014 US tour. Comprised of 41 minutes of material by the newest incarnation of the band fronted by the line-up’s formidable three drummer setup, Live At The Orpheum has been mixed from 24bit multi-track performances recorded at the band’s two concerts at the Los Angeles venue. Featuring a mixture of new & old King Crimson material – some being performed live for the first time – the album makes an ideal recorded debut for the septet.
For those who travelled from all over the world to see the US shows, it’s an opportunity to relive the power, precision & sheer musicality of the concerts. For those who couldn’t attend but wanted to, it’s an opportunity to hear why the concerts generated such excitement.
For any fan of the band, recent or long-term, it’s an essential purchase. With further concerts being planned for 2015, Live At The Orpheum is the perfect start for a new year of King Crimson music.
You can order from Inner Knot (America) and Burning Shed (Europe)
Track listing:
CD (16/44.1 stereo), DVD-A (24/96 Hi-Res stereo)
1 Walk On: Monk Morph Chamber Music
2 One More Red Nightmare
3 Banshee Legs Bell Hassle
4 The ConstruKction of Light
5 The Letters
6 Sailor’s Tale
7 Starless
Gavin Harrison - Pat Mastelotto – Bill Rieflin - Mel Collins - Robert Fripp - Jakko Jakszyk - Tony Levin
Recorded Sept. 30th, October 1st at The Orpheum Theatre, Los Angeles
Front Line: Mixed & Engineered by Gavin Harrison
Back Line: Mixed by Jakko Jakszyk & Robert Fripp
Production Engineer: Jakko Jakszyk
Live Recording Engineer: Mark Vreeken
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Certo 41 minuti sono pochini, avrei preferito un concerto completo. Ad ogni modo, lo aspetto con ansia.
Sembra che le prospettive siano buone per questa nuova incarnazione del gruppo. Fripp ha dichiarato che, per la prima volta, si sente totalmente a suo agio con i membri della band e non avverte ostilità da nessuno di loro. Hanno anche registrato tre nuovi pezzi; chissà se si tratta del preludio ad un nuovo album in studio. Magari.
Sembra che le prospettive siano buone per questa nuova incarnazione del gruppo. Fripp ha dichiarato che, per la prima volta, si sente totalmente a suo agio con i membri della band e non avverte ostilità da nessuno di loro. Hanno anche registrato tre nuovi pezzi; chissà se si tratta del preludio ad un nuovo album in studio. Magari.
Nigel- Messaggi : 320
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Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Tipico di Fripp, quanto duravano Earthbound e Usa?
Intanto io mi godo il bootleg del concerto di Albany, che è spettacolare
p.s. Fripp ha sempre detto di trovarsi bene con tutti ALL'INIZIO...
Intanto io mi godo il bootleg del concerto di Albany, che è spettacolare
p.s. Fripp ha sempre detto di trovarsi bene con tutti ALL'INIZIO...
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Deve arrivarmi il disco a giorni, non vedo l'ora.
Scusate per la mia prolungata assenza, devo anche rimettere a posto le icone del forum, chiedo pazienza.
Per chi ha già ascoltato il disco, com'è?
Scusate per la mia prolungata assenza, devo anche rimettere a posto le icone del forum, chiedo pazienza.
Per chi ha già ascoltato il disco, com'è?
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Ehilà Starless, bentornato!
Anch'io sto aspettando con impazienza che mi arrivi il disco e, nel frattempo, mi ascolto il bootleg di Albany!
Anch'io sto aspettando con impazienza che mi arrivi il disco e, nel frattempo, mi ascolto il bootleg di Albany!
Nigel- Messaggi : 320
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Re: Nuovo album live a gennaio 2015
A proposito del bootleg di Albany (io ho quello del 10 settembre, non so se ce ne siano anche altri) sono d'accordo con mrsalzano, veramente spettacolare!
Mi ha stupito, in particolare, il contributo di Collins, che riesce ad essere incisivo e a fuoco anche in brani estranei alla sua militanza cremisi, come Level Five, Larks I/II e The ConstruKction of Light; per non parlare poi di Starless, Schizoid Man, Sailor's Tale, The Letters e Pictures of a City, in cui è semplicemente superbo. Anche Jakko, secondo me, in diversi pezzi fa una gran figura, in particolare Schizoid Man, Pictures of a City e Starless.
Mi piace praticamente tutto, comprese Scarcity of Miracles e The Light of Day, che per me impreziosiscono il repertorio del Re; alcuni brani sono resi addirittura meglio che in passato, o comunque al livello delle migliori registrazioni passate: Starless su tutti, ma anche Sailor's Tale, The Letters, Pictures of a City, Schizoid Man....
Gli unici nei sono, a mio avviso, Vrooom e The Talking Drum, in cui il sax mi appare decisamente fuori contesto, e poi One More Red Nightmare, in cui la performance vocale di Jakko proprio non mi convince. A questo punto, mi incuriosisce molto sentire la versione dell'Orpheum di quest'ultimo brano, sperando che ci regalino un'altra perla!
Mi ha stupito, in particolare, il contributo di Collins, che riesce ad essere incisivo e a fuoco anche in brani estranei alla sua militanza cremisi, come Level Five, Larks I/II e The ConstruKction of Light; per non parlare poi di Starless, Schizoid Man, Sailor's Tale, The Letters e Pictures of a City, in cui è semplicemente superbo. Anche Jakko, secondo me, in diversi pezzi fa una gran figura, in particolare Schizoid Man, Pictures of a City e Starless.
Mi piace praticamente tutto, comprese Scarcity of Miracles e The Light of Day, che per me impreziosiscono il repertorio del Re; alcuni brani sono resi addirittura meglio che in passato, o comunque al livello delle migliori registrazioni passate: Starless su tutti, ma anche Sailor's Tale, The Letters, Pictures of a City, Schizoid Man....
Gli unici nei sono, a mio avviso, Vrooom e The Talking Drum, in cui il sax mi appare decisamente fuori contesto, e poi One More Red Nightmare, in cui la performance vocale di Jakko proprio non mi convince. A questo punto, mi incuriosisce molto sentire la versione dell'Orpheum di quest'ultimo brano, sperando che ci regalino un'altra perla!
Nigel- Messaggi : 320
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Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Sono anche io in trepida attesa del nuovo live. Sopratutto sono curioso di ascoltare i lavoro di mixaggio di Jakko e Gavin Harrison (un mixaggio dedicato alle sole batterie, che lusso! . Ovviamente il bootleg non fa testo, le percussioni sono troppo predominanti e Collins in certi momenti si sente appena.
Comunque il Jolly di questa formazione è proprio il sassofonista, credo proprio che la sua vis esecutiva non abbia rivali, nemmeno Fripp riesce a tenergli testa. La cosa più interessante è ascoltare come sia riuscito ad inserirsi nei brani "non suoi". Penso in particolare alle due Larks (mi piace molto questa versione "compatta" della prima parte) ed a Construkction of Light: anche senza la coda cantata da Belew (che a me comunque piace) questa nuova versione è sfavillante.
Sui "nei" sono d'accordo con te Nigel. The talking drum così così; One more Red Nightmare, Jakko non riesce a catturare quel tono paranoico con cui la cantava Wetton. Di Vroom ci sono versioni migliori, però a me la coda: Marine ecc. con il sax di Collins non mi dispiace, mi ricorda un pò i fiati circensi di Lizard.
Sui nuovi pezzi, rimango della mia opinione. Scarcity l'apprezzo ma The light of the Day la trovo troppo impalpabile.
Mi unisco al bentornato a Starless
Comunque il Jolly di questa formazione è proprio il sassofonista, credo proprio che la sua vis esecutiva non abbia rivali, nemmeno Fripp riesce a tenergli testa. La cosa più interessante è ascoltare come sia riuscito ad inserirsi nei brani "non suoi". Penso in particolare alle due Larks (mi piace molto questa versione "compatta" della prima parte) ed a Construkction of Light: anche senza la coda cantata da Belew (che a me comunque piace) questa nuova versione è sfavillante.
Sui "nei" sono d'accordo con te Nigel. The talking drum così così; One more Red Nightmare, Jakko non riesce a catturare quel tono paranoico con cui la cantava Wetton. Di Vroom ci sono versioni migliori, però a me la coda: Marine ecc. con il sax di Collins non mi dispiace, mi ricorda un pò i fiati circensi di Lizard.
Sui nuovi pezzi, rimango della mia opinione. Scarcity l'apprezzo ma The light of the Day la trovo troppo impalpabile.
Mi unisco al bentornato a Starless
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Prime impressioni su Live at the Orpheum.
Jakszyk continua a non convincermi del tutto su One More Red Nightmare, benchè in questa versione appaia decisamente più in palla che nel bootleg di Albany. Il problema è che sembra doversi sforzare per cantare questo pezzo, come se fosse inadatto al suo registro vocale. A parte questo, il brano è suonato alla grande (tra l'altro, mi fa piacere che non si senta il clapping della versione originale).
The ConstruKction of Light mi piace molto, in particolare i fraseggi di Collins, che si inseriscono alla perfezione nella trama ordita da stick e chitarre. Il fatto che manchi la parte cantata, però, mi lascia con una sensazione di incompletezza (chissà perchè avranno deciso di toglierla, forse per evitare confronti con Belew?).
I tre brani finali, per me, rappresentano il vertice del disco, con un crescendo emozionale di grande livello.
The Letters viene interpretata magnificamente da Jakko, stavolta del tutto a suo agio, con Fripp e Collins in grande spolvero nella parte centrale.
Su Sailor's Tale ho letto giudizi entusiastici da parte della critica; secondo alcuni recensori, questa potrebbe essere considerata la versione definitiva del pezzo. A me questa registrazione piace molto: la band mi sembra compatta, affiatata e potente, e il pathos del brano emerge in tutto il suo cupo e sinistro splendore.
Starless, infine, è il degno coronamento di questo ottimo live. La voce di Jakszyk, più fragile e morbida di quella di Wetton, interpreta la parte cantata in modo intenso ed evocativo, con bellissimi contrappunti al sax da parte di Collins. Il fatto che il tema venga eseguito da Fripp alla chitarra, inoltre, è un valore aggiunto di portata decisiva rispetto alle versioni live con Cross. Bello anche il crescendo finale, potente e lirico come nella versione di studio.
In definitiva, almeno a giudicare da questi primi ascolti, mi ritengo decisamente soddisfatto di questo album live, la cui unica pecca consiste nella breve durata.
Jakszyk continua a non convincermi del tutto su One More Red Nightmare, benchè in questa versione appaia decisamente più in palla che nel bootleg di Albany. Il problema è che sembra doversi sforzare per cantare questo pezzo, come se fosse inadatto al suo registro vocale. A parte questo, il brano è suonato alla grande (tra l'altro, mi fa piacere che non si senta il clapping della versione originale).
The ConstruKction of Light mi piace molto, in particolare i fraseggi di Collins, che si inseriscono alla perfezione nella trama ordita da stick e chitarre. Il fatto che manchi la parte cantata, però, mi lascia con una sensazione di incompletezza (chissà perchè avranno deciso di toglierla, forse per evitare confronti con Belew?).
I tre brani finali, per me, rappresentano il vertice del disco, con un crescendo emozionale di grande livello.
The Letters viene interpretata magnificamente da Jakko, stavolta del tutto a suo agio, con Fripp e Collins in grande spolvero nella parte centrale.
Su Sailor's Tale ho letto giudizi entusiastici da parte della critica; secondo alcuni recensori, questa potrebbe essere considerata la versione definitiva del pezzo. A me questa registrazione piace molto: la band mi sembra compatta, affiatata e potente, e il pathos del brano emerge in tutto il suo cupo e sinistro splendore.
Starless, infine, è il degno coronamento di questo ottimo live. La voce di Jakszyk, più fragile e morbida di quella di Wetton, interpreta la parte cantata in modo intenso ed evocativo, con bellissimi contrappunti al sax da parte di Collins. Il fatto che il tema venga eseguito da Fripp alla chitarra, inoltre, è un valore aggiunto di portata decisiva rispetto alle versioni live con Cross. Bello anche il crescendo finale, potente e lirico come nella versione di studio.
In definitiva, almeno a giudicare da questi primi ascolti, mi ritengo decisamente soddisfatto di questo album live, la cui unica pecca consiste nella breve durata.
Nigel- Messaggi : 320
Data di iscrizione : 30.05.08
Età : 51
Località : Roma (originario di Parma)
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
spero di trovarlo nei negozi dalle mie parti...
A me la voce di Jakszyk continua a non convincermi in generale. Certo il confronto con Lake, Wetton ...è impari ...
Sicuramente è una voce molto più crimsioniana in senso tradizionale rispetto a quella di Belew.
A me la voce di Jakszyk continua a non convincermi in generale. Certo il confronto con Lake, Wetton ...è impari ...
Sicuramente è una voce molto più crimsioniana in senso tradizionale rispetto a quella di Belew.
EruditeEyes- Messaggi : 70
Data di iscrizione : 19.11.08
Località : Siena
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Sicuramente Jakko è più funzionale al progetto attuale di Fripp anche se non ha le genialate tipiche di Belew.
Il live l'ho ascoltato e devo dire che tutto ciò che ha scritto Nigle è condivisibile.
Significativa la citazione della ghost track di Islands in apertura, In effetti per certi aspetti vuole essere un pò un Islands revisited.
One more red nightmare, anche se primizia assoluta live, è, come scrive Nigel, il pezzo più debole. I vari break dei batteristi sono da ascoltare però effettivamente la voce di Jakko non funziona molto. Forse sarebbe stato più adatto per Fallen Angel. Anche il solo maniacale di Mac Donald su Red resta ineguagliato.
Il breve strumentale seguente, seppur accreditato ad Harrison alle marimbas (credo), mi pare richami un pò l'inizio di The Power to Believe pt. 2.
Da qui in poi però inizia un crescendo rossiniano. Ho già scritto di The Construkction of Light, molto interesante in questa nuova versione con un Levin mostruoso.
The letters è la vera riscoperta di questo nuovo tour. Una vera bomboniera dei Crimson prima maniera, con due assoli eccellenti di Fripp (credo sia lui) e Collins (ma forse mi piace di più quello sul live in Albany) ed un Jakko perfettamente adeguato.
Segue una Sailor's tale magnifica. Quì veramente la marcia in più, anche rispetto alle versioni precedenti, è il basso di levin, di tutt'altro livello rispetto a Boz Burrell. Anche quì si segnala la duttilità di Jakko che riprende alla chitarra elttrica le parti del Mellotron. Però il solo di Fripp poteva anche essere un tantinello più lungo...
Starless chiude il tutto in bellezza. Azzardo, la migliore versione live di sempre. L'attacco chitarristico di Fripp è, son d'accordo con Nigel, impagabile; Jakko perfetto; Collins il solito funambolo. Ma quì veramente è una delizia ascoltare i tre batteristi mixati con sapienza (Mastellotto a destra il solito mostro al rullante, Rieflin al centro per lo più ai piatti ed al mellotron ed Harrison a sinistra, mago dei Tom Tom) prodursi in figurazioni laocontiche. Unico neo ad una quasi perfezione la mancanza della standing ovation finale (nel bootleg di Albany a questo punto se ne cadeva il teatro, e credo che a Los Angeles sia accaduto lo stesso).
Come antipasto non c'è male ora si attende il Blu Ray ed il nuovo album di studio.
Il live l'ho ascoltato e devo dire che tutto ciò che ha scritto Nigle è condivisibile.
Significativa la citazione della ghost track di Islands in apertura, In effetti per certi aspetti vuole essere un pò un Islands revisited.
One more red nightmare, anche se primizia assoluta live, è, come scrive Nigel, il pezzo più debole. I vari break dei batteristi sono da ascoltare però effettivamente la voce di Jakko non funziona molto. Forse sarebbe stato più adatto per Fallen Angel. Anche il solo maniacale di Mac Donald su Red resta ineguagliato.
Il breve strumentale seguente, seppur accreditato ad Harrison alle marimbas (credo), mi pare richami un pò l'inizio di The Power to Believe pt. 2.
Da qui in poi però inizia un crescendo rossiniano. Ho già scritto di The Construkction of Light, molto interesante in questa nuova versione con un Levin mostruoso.
The letters è la vera riscoperta di questo nuovo tour. Una vera bomboniera dei Crimson prima maniera, con due assoli eccellenti di Fripp (credo sia lui) e Collins (ma forse mi piace di più quello sul live in Albany) ed un Jakko perfettamente adeguato.
Segue una Sailor's tale magnifica. Quì veramente la marcia in più, anche rispetto alle versioni precedenti, è il basso di levin, di tutt'altro livello rispetto a Boz Burrell. Anche quì si segnala la duttilità di Jakko che riprende alla chitarra elttrica le parti del Mellotron. Però il solo di Fripp poteva anche essere un tantinello più lungo...
Starless chiude il tutto in bellezza. Azzardo, la migliore versione live di sempre. L'attacco chitarristico di Fripp è, son d'accordo con Nigel, impagabile; Jakko perfetto; Collins il solito funambolo. Ma quì veramente è una delizia ascoltare i tre batteristi mixati con sapienza (Mastellotto a destra il solito mostro al rullante, Rieflin al centro per lo più ai piatti ed al mellotron ed Harrison a sinistra, mago dei Tom Tom) prodursi in figurazioni laocontiche. Unico neo ad una quasi perfezione la mancanza della standing ovation finale (nel bootleg di Albany a questo punto se ne cadeva il teatro, e credo che a Los Angeles sia accaduto lo stesso).
Come antipasto non c'è male ora si attende il Blu Ray ed il nuovo album di studio.
Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Finalmente ho acquiatato il cd...
Concordo quasi del tutto con le vostre valutazioni. Grandissimi i tre batteristi, un amalgama sopraffino.
Gli ultimi tre brani sono il top.
Benissimo Jakko nel canto di Letters e stratosferica la chitarra di Fripp iniziale.
Ho sempre amato Sailor's tale (della quale mi rammarico solo che non ci siano tablature in rete, a parte quelle del terrificante basso) per la sua potenza che trascina.
D'accordo anche sul fatto che Starless sia una delle miglior versioni di sempre (finalmente, e mi scusino gli amanti di Cross, una versione live senza sentire il violino che sosituisce, arrancando, la chitarra sul primo assolo... ).
Non sono invece del tutto concorde con chi dice che Jakko è perfetto. Sarà che non riesco a togliermi dalla testa la voce di Wetton, ma secondo me lui, in alcuni passaggi la infiocchetta troppo, sdolcinando la parte cantata quando invece era semmai romantica, che è cosa diversa.
Comunque un gran cd.
Attendo di vederli dal vivo a Parigi a settembre
E lì spero che non mi priveranno di 21st century che attendo da 4 concerti.....
Concordo quasi del tutto con le vostre valutazioni. Grandissimi i tre batteristi, un amalgama sopraffino.
Gli ultimi tre brani sono il top.
Benissimo Jakko nel canto di Letters e stratosferica la chitarra di Fripp iniziale.
Ho sempre amato Sailor's tale (della quale mi rammarico solo che non ci siano tablature in rete, a parte quelle del terrificante basso) per la sua potenza che trascina.
D'accordo anche sul fatto che Starless sia una delle miglior versioni di sempre (finalmente, e mi scusino gli amanti di Cross, una versione live senza sentire il violino che sosituisce, arrancando, la chitarra sul primo assolo... ).
Non sono invece del tutto concorde con chi dice che Jakko è perfetto. Sarà che non riesco a togliermi dalla testa la voce di Wetton, ma secondo me lui, in alcuni passaggi la infiocchetta troppo, sdolcinando la parte cantata quando invece era semmai romantica, che è cosa diversa.
Comunque un gran cd.
Attendo di vederli dal vivo a Parigi a settembre
E lì spero che non mi priveranno di 21st century che attendo da 4 concerti.....
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Re: Nuovo album live a gennaio 2015
Io la metterei così: Jakko meglio di Burell (buonanima) ma peggio di Wetton (e Lake)
A proposito di The Letter non so perchè mai hanno cassato il controcanto di Levin (che si sentiva sul bootleg) a me piaceva...
Beato te! Ma non è detto che non cambino scaletta
A proposito di The Letter non so perchè mai hanno cassato il controcanto di Levin (che si sentiva sul bootleg) a me piaceva...
Attendo di vederli dal vivo a Parigi a settembre cheers
E lì spero che non mi priveranno di 21st century che attendo da 4 concerti..... Very Happy
Beato te! Ma non è detto che non cambino scaletta
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