King Crimson 1972-1975

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King Crimson 1972-1975

Messaggio  Starless il Ven Feb 15, 2008 3:38 am

i King Crimson di questo periodo per me sono i migliori, capaci di produrre album come Larks Tongues in Aspic, Starless and Bible Black, Red e il live USA.

Robert Fripp - Guitar
David Cross - Violin, Viola, Mellotron
John Wetton - Bass Guitar & Vocals
Bill Bruford – Drums
Jamie Muir – Drums & Percussion (solo lark's)

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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  carbonio il Lun Mar 03, 2008 12:30 pm

beh, ci fu l'entrata in formazione di bruford....IL miglior batterista prog Very Happy
provenienza: yes, con cui aveva appena finito di registrare close to the edge (secondo me il miglior disco degli yes) Very Happy
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  Starless il Lun Mar 03, 2008 12:44 pm

già Bill Bruford.............che però ammise che il suo approccio alla batteria fu profondamente cambiato dall'aver conosciuto sia musicalmente che personalmente, un certo Jamie Muir. Very Happy
Cmq Bruford è il battersista prog per eccellenza per quanto mi riguarda Very Happy Wink
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  moonchild il Ven Mar 07, 2008 1:00 am

si sono decisamente i migliori crimson
il trio fripp-bruford-wetton è fenomenale e compatto (cosa da considerare quando parli di KC)
poi con le incursioni di un grande musicista come cross....
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  White Ashes il Ven Mar 07, 2008 5:29 pm

Del quadretto da te descritto, Moon, quello che rimpiango di più è proprio quel mostro di Cross.
Bruford abbiamo tutti avuto la fortuna di rivederlo anche negli anni 80...
Wetton bene o male in tutti questi anni si è fatto risentire (Prima nel supergruppo Asia, poi nel progetto con Bruford, gli UK)...Ma Cross...a parte qulche (bel) album solista, niente.
Ammetto di essermi un po' commosso a riascoltare la collaborazione fra David e Fripp nel solista "Exiles" (vi ricorda niente questo nome?).
Penso sia in gran parte merito di Cross se Lark's Tongue è quello che è...come non ricordare i trascinantissimi ed ipnotici passaggi di terza (Do-Mib/Mi/Fa: quindi terza minore/maggiore/eccedente) di Lark's pt. I? I mostruosi fill di violino di Easy Money, senza parlare del lunghissimo assolo che mettevano live...da brividi...

già Bill Bruford.............che però ammise che il suo approccio alla batteria fu profondamente cambiato dall'aver conosciuto sia musicalmente che personalmente, un certo Jamie Muir.
Big Bill non penso abbia bisogno di presentazioni! Uno dei più grandi batteristi Prog (azzardo?), il migliore, prima con gli Yes (e perdincibacco è lui il vero batterista degli yes, mica Alan White -.-), poi con i Genesis, poi con i King Crimson.
E penso sia proprio nei KC che ha potuto maggiormente avolversi come batterista. Da un modello più Freestyle (Lark's) ad uno P-E-R-F-E-T-T-A-M-E-N-T-E squadrato e intricatamente complesso (Beat o Three).
Se posso dire la mia, penso che questo cambiamento, così repentino, si possa individuare nel Capolavoro Supremo del Re, la suite Starless.
Quel ritmo assurdo in 9/8, ripetuto, ipnotico e ossessivo, sfiancante, ascendente, cromatico. Perfetto.
A rischio di sembrar banale: è difficile trovare, in qualsiasi repertorio di qualsiasi artista, brani la cui perfezioni si avvicini a quella di Starless.

Datemi 12 minuti, vi distruggo e vi ricostruisco da capo il prog.
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  carbonio il Ven Mar 07, 2008 7:07 pm

White Ashes ha scritto:Se posso dire la mia, penso che questo cambiamento, così repentino, si possa individuare nel Capolavoro Supremo del Re, la suite Starless.
Quel ritmo assurdo in 9/8, ripetuto, ipnotico e ossessivo, sfiancante, ascendente, cromatico. Perfetto.
A rischio di sembrar banale: è difficile trovare, in qualsiasi repertorio di qualsiasi artista, brani la cui perfezioni si avvicini a quella di Starless.
non posso che essere d'accordo...credo proprio che il capolavoro dei kc sia starless
hai proprio azzeccato le giuste definizioni: ipnotico ossessivo sfiancante.. Wink
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  Starless il Ven Mar 07, 2008 7:31 pm

rifacendomi a quanto scritto da White Ashes nella prima parte del suo ultimo post, penso che spesso, sbagliando, si identifichi Fripp con i King Crimson, ma sbagliamo e anche lo stesso Fripp lo conferma.
Se guardiamo bene ogni album di ogni epoca crimsoniana, Fripp lascia discreto spazio alle composizioni o alle intuizioni degli altri.
Spesso si è detto che in realtà era intransigente e dittatoriale su molte cose.
In realtà, da quel che ho letto, lo era certamente sul portare avanti un certo stile musicale e un concetto di fondo, dentro al quale però, ogni componente aveva una certa libertà espressiva.
Ovvio che se una composizione era fuori contesto, non c'era storia (vedasi ad esempio Lucky Man di E,L&P).
Ecco infatti che troviamo album come Larks, Red, Starless and...........che risentono notevolmente dell'apporto di tutti.
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  carbonio il Ven Mar 07, 2008 7:56 pm

sì, è vero...lascia ampia spazio alle idee e agli apporti altrui
però c'è anche da dire che gli "ingedienti" del piatto KC li sceglie sempre lui; mi spiego: i musicisti li fa entrare sempre lui nel progetto...e lui assicura la continuità concettuale di quel progetto...

quindi, è corretto dire che non si tratti di un despota e che i KC non sono lui...ma è innegabile che i KC, di fatto, appartengono a lui Wink Very Happy
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  White Ashes il Lun Mar 10, 2008 12:38 am

Ecco infatti che troviamo album come Larks, Red, Starless and...........che risentono notevolmente dell'apporto di tutti.
Hai fatto proprio bene a citare il periodo di metà 70. Proprio da questo punto di vista penso che questa sia la formazione più compatta. Stilisticamente secondo me il rapporto fra Fripp e Wetton è stato il più "interdipendente" della storia del gruppo. è palese che lo stesso rapporto non sussisteva con Lake, Burrell o, peggio ancora, Haskell.
Forse ci stiamo avvicinando con quell' altro geniaccio di Belew...
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  carbonio il Lun Mar 10, 2008 10:34 am

secondo me il rapporto belew-fripp è il più solido della storia del gruppo...e il più prolifico Wink
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  Starless il Lun Mar 10, 2008 3:45 pm

sul fatto che sia il più solido forse hai ragione.
Per quanto riguarda la prolificità, è da vedere se si parla di quantità di musica pordotta o di qualità.
Perchè se si parla della seconda, preferisco altro, anche se di poco

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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  carbonio il Lun Mar 10, 2008 7:14 pm

per quanto riguarda la quantità credo che non ci siano dubbi...è la coppia fin'ora più durevole dei kc Very Happy
la qualità è ovviamente opinabile...nel senso di preferire la produzione di altri periodi dei kc Wink
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  Starless il Lun Mar 31, 2008 10:06 pm

in termini di durata nel tempo, certo che si, però come ho detto nel topic di "discipline", spesso qualche parte cantata di Belew mi rimane indigesta e megari preferisco qualcosa di più melodico dei primi KC, anche se pezzi come Matte e Three Of Perfect Pair li adoro

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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  Giles il Mar Apr 01, 2008 12:38 am

ti quoto in pieno
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Re: King Crimson 1972-1975

Messaggio  Starless il Mer Set 17, 2008 4:40 pm


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